Lo stage italiano diretto dalle Maestre Hamot e Deschamps nasce nel 2006 come conseguenza di un’esigenza di crescita fortemente avvertita dai praticanti italiani e, a tutt’oggi, ben viva in tutti noi.
L’appuntamento, giunto così al suo terzo anno, è stato fortemente voluto dall’associazione Shisei per consentire a tutti i suoi praticanti, e non solo, di vivere la vera essenza della naginata, sotto la guida preziosissima e attenta degli unici due gradi renshi europei.
Ad oggi, proprio grazie al prezioso contributo che le Maestre hanno saputo dare all’intero movimento italiano, nuovi praticanti si sono avvicinati alla disciplina e nuovi dojo si sono affiancati nell’organizzazione di un evento che ha così potuto abbandonare una veste strettamente associativa, per diventare un appuntamento in grado di coinvolgere i praticanti presenti su un’ampia parte del territorio nazionale.
Grazie al contributo delle associazioni Shingen, Mori no Kai e Musokan Kendo Club, non solo in questa occasione ma lungo l’intero arco di tempo dedicato alla pratica di questa disciplina, oggi è possibile offrire ai praticanti italiani di naginata il primo SEMINARIO DEI QUATTRO DOJO, che si svilupperà nelle città di Fano, Imola, Torino e Venezia e consentirà a tutti i praticanti di studiare per un’intera settimana la propria disciplina, sotto la guida delle Maestre.
L’evento, oltre ad avere come obiettivo principale quello di diffondere la conoscenza della naginata ad alti livelli, persegue anche la ricerca di momenti di aggregazione tra i praticanti, vecchi e nuovi, al fine di elevare il livello generale di pratica ma anche di rafforzare i rapporti di amicizia tra dojo già strettamente legati tra loro.
Il presente sito nasce proprio dall’esigenza, da un lato, di presentare i protagonisti di questa importante esperienza - le Maestre a cui da anni affidiamo la nostra crescita e i praticanti senza cui non esisterebbe alcuna possibilità di crescita - ma anche le splendide locations in cui si svolgeranno i nostri allenamenti e le bellezze che potrete ammirare nei momenti di riposo.
Il Seminario dei quattro dojo si concluderà, come nelle migliori tradizioni, con un torneo aperto a tutti i praticanti, il primo Trofeo italiano Simone Charton, che prende il suo nome da una figura determinante per l’intera naginata europea, a cui tutti noi non possiamo che pensare con gratitudine ed ammirazione, nella speranza di poter contribuire, nel nostro piccolo, all’opera di diffusione da lei avviato.
Un ringraziamento dovuto, quindi, va indirizzato a tutti coloro che, in questi anni, hanno reso possibile lo sviluppo e la conoscenza della naginata in Italia, i Maestri, la CIK, le associazioni che ad essa afferiscono e tutti coloro che, personalmente, si sono lasciati coinvolgere in questa magnifica avventura.
Il viaggio prosegue.